chi non estingue i libretti al portatore entro il 30 giugno rischia sanzioni fino al 40% del saldo

da Adico Secondo l’ultima manovra economica del governo entro il 30 giugno 2011 bisogna estinguere i libretti al portatore – ricorda l’ADICO – sia bancari sia postali, quelli che non sono intestati e dove chiunque può versare somme di denaro esibendo un documento d’identità valida.
In alternativa – fanno sapere gli esperti dell’ADICO – possono essere trasformati in nominali : su questi libretti si possono depositare 5000 euro e non più di 12500 come prima.
Tutte restrizioni pensate x rintracciare i movimenti di denaro e cercare di combattere l’evasione fiscale e il riciclaggio.
Pertanto chi è in possesso di libretti con somme superiori ha tre possibilità – spiega il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – chiudere il libretto, incassando i soldi; trasformare i libretti al portatore in libretti nominativi; per i libretti esistenti al 29 dicembre 2007 prelevare la somma in eccedenza lasciando meno di 5mila euro entro il 30 giugno 2009.
Per coloro che non si rispettano le regole – ricordano gli esperti dell’ADICO – rischiano una sanzione che va dal 20 al 40% del saldo.
Se non si regolarizzano i libretti esistenti al 29 dicembre 2007 o non si comunicano i dati della persona a cui è ceduto il titolo, la sanzione va dal 10 al 20% del saldo.

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