clandestini in Austria, trova le differenze con l'Italia

La Germania e il resto dell'europa non li vuole, devono restare in Italia e i nostri politici hanno accettato, con gli ultimi arresti a Roma e le intercettazioni  abbiamo capito perchè hanno accettato, gli emigrati fruttano alla mafia più che la droga e di conseguenza ai politici delinquenti , ecco perchè il M5S dà fastidio, sono troppo onesti e farebbero saltare tutto il piano mafiopolitico, purtroppo gli italiani non sono pronti per un'Italia pulita e onesta e continuano a votare la mafia.
  CLANDESTINI IN AUSTRIA? GUARDA COSA SUCCEDE, E TROVA LE DIFFERENZE CON L’ITALIA.
E CON MARE NOSTRUM guarda il video http://www.grandecocomero.com/austria-confine-mare-nostrum-controlli-clandestini-immigrati-profughi-respinti-video/ Ecco come l’Austria rimanda in Italia i migranti L’odissea di quanti, dopo essere sbarcati in Italia, tentano di varcare il confine ma vengono sistematicamente rimandati indietro BRENNERO (CONFINE ITALIA – AUSTRIA) – Con la mano si tocca la pancia.
Dolore forte, gastrite di paura.
E’ la terza volta che sale su questo treno.
Direzione Monaco, sogna la Germania.
Potrebbe andare bene, stavolta.
Oppure no, potrebbe andare come tutte le altre volte.
Potrebbe tornare indietro, Abdullah, respinto in Italia dalla polizia austriaca.
Polizei, l’incubo dei migranti, quelli che, sbarcati in Sicilia, vogliono arrivare in Germania, Olanda, Svezia, Norvegia.
E che, sistematicamente, vengono bloccati al Brennero, non appena il treno della speranza supera il confine.
Catturati e riportati in Italia, al punto di partenza.
Decine ogni giorno, centinaia al mese.
Eritrei, siriani, somali.
Tanti bambini. Reduci di traversate, tra le dune, tra le acque.
La fatica nelle gambe, i sogni nel cuore.
Un sacchetto di plastica come valigia, un futuro da costruire.
Lontano dalla guerra, con una felpa e una maglietta sulla pelle, nulla più.
Ma qui fa freddo, fa freddo quassù al Brennero, qualcuno trema.
Non è il Sahara, non ci sono i trafficanti di uomini, ma c’è chi li respinge alle frontiere d’Europa, ai confini della nuova cortina di ferro.
Alla stazione del Brennero, Abdullah sceglie il treno delle 20 verso Monaco.
Binario 7, 20 euro alla biglietteria elettronica.
Viaggia insieme ad altri 17 profughi, eritrei e siriani, tutti col biglietto.
Mentre salgono sul treno, perdono un dettaglio importante e non vedono che, mentre il capotreno fischia, sull’ultima carrozza salgono anche loro, due agenti della polizia austriaca.
Proprio qui, alla stazione del Brennero, davanti alla nostra Polfer, inerme.
Abdullah [...]

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