coincidenze...

Mi ferma la portinaia dell'ufficio, facendomi presente che un coinquilino ha pochi giorni di vita.
rimango stupito: pochi mesi fa suo padre, cui era molto legato, era peggiorato nella sua malattia che lo aveva costretto a vita minima da diciassette anni, e sua madre mi diceva "ora devo trasferirlo in lunghe degenze.
che lascio a mio figlio?" Pochi giorni dopo, il padre è morto.
Ora il figlio.
Sarà una coincidenza, ma sembra che il suo corpo abbia deciso il suicidio per lui...

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