come poesia

  Trema la penna tra le mie dita Tra la pelle umida Al passaggio di una lacrima Mentre cerco la verità Tra il ricordo e la fantasia Mi ritrovo alle porte del sogno  mi fermo a pensare un brivido freddo di percorre la pelle Sospeso nell’ oblio  tra terra e cielo in cielo ci son le stelle rischiara la terra la luna                                                         vivo una notte di fortuna in balia delle onde del mare della vita con le mie sensibilità naufraghe di scogli inaspettati di uragani improvvisati seguendo quel faro lontano che come un filo mi tiene per mano per ritrovar una isola dove approdare per poter ancora vivere per poter ancora amare e come un remo diventa la mia penna nella mia zattera di fantasia che diventa questa mia poesia.
 

Leggi tutto l'articolo