corsi di flamenco

Lo studio del flamenco ha lo scopo primario di insegnare e valorizzare quella espressività e quel temperamento che è tipico di tutte le danze popolari.
Per questo motivo il programma di classico, oltre alle discipline strettamente legate alla danza accademica, prevede lo studio e l’approfondimento del flamenco sin dai primi corsi, per abbinare al rigore della tecnica classica, un modo di sentire e di esprimere che ha come unico scopo quello di mettere in evidenza il proprio stato d’animo.
Il corso, dunque, ha l’obiettivo di condurre gli allievi, sia grandi che piccoli, in un cammin o di conoscenza della cultura e della tecnica di questa particolare danza ma anche della capacità d’espressione del proprio io.
Una buona postura, una padronanza dei piedi che diventano strumento di percussione, la conoscenza dei ritmi, della struttura del “baile” e del “cante”,l ’accompagnamento delle “palmas” e lo studio delle nacchere (ballet flamenco), sono gli elementi che lo caratterizzano.
Il Flamenco nasce e si sviluppa in Andalusia, nel triangolo geografico compreso tra le province di SIVIGLIA,CADICE e CORDOVA.
E’ una manifestazione artistica e spontanea di un gruppo marginale della società Andalusa (i gitani) che in meno di due secoli si trasforma in un’arte.
L’intensità e la sincerità espressiva ma soprattutto l’alienazione dell’interprete ,sia esso un “cantaòr” o un “bailaòr”, possono essere racchiusi in una sola parola: il “DUENDE”.
Molti hanno tentato una definizione di “duende” ma colui che lo ha fatto in modo magistrale è GARCìA LORCA in “TEORIA Y JUEGO DEL DUENDE”.
Il flamenco rappresenta una forza tellurica ,non ha bisogno di grandi spazi per questo trova il luogo perfetto, per una rappresentazione ideale, nel famoso “tablao”che come dice la stessa parola non è più grande di un tavolo.

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