crisi:L'Italia che strada prende??e le opposizioni?

L'Italia da sempre ha fatto storia a se stante,vuoi per la pressante presenza del Vaticano sul suolo Italiano,vuoi per le radici culturali o vuoi per la presenza ingombrante della criminalità organizata...
Anche ora con tutta l'economia planetaria in forte crisi le reazioni dell'Italia sono diverse rispetto al resto d'Europa:il governo dà l'elemosina ai poverissimi,e si pensa a salvare la grande finanza speculativa,mentre tutte le altre grandi potenze economiche pensano a far ripartire i mercati rilanciando in qualche modo i consumi...
Le reazioni dell'opinione pubbica,e dei mass media,è molto differente rispetto al pensiero dell'italiano medio...
Un giornale come il Daily telegraph di Londra ha scritto che:"il 13 ottobre 2008 resterà nella storia come il giorno in cui il sistema capitalistico britannico ha conosciuto il suo fallimento",e non mi sembra che sia proprio un giornale comunista...  In Francia e Gran Bretagna le vendite di testi come il capitale sono in ascesa vertiginosa e l'opinione pubblica si divide tra chi sostiene la necessità di una moralizzazione del capitalismo e chi sostiene che i capitalismo cambiato e regolamentato,al di la di coloro che sostengono che vada superato che penso tutti immaginate chi siano.
In Italia no!In tempi in cui la speculazione ha messo in ginocchio il mondo il governo fa populismo parlando contro gli speculatori e poi li salva con il "famoso" decreto salva-manager.Gli speculatori sono tratti in salvo da qualsiasi posizione pericolosa da sapienti azioni governative e intanto gli operai vengono mandati in cassa integrazione.
Dichiararsi comunisti in Italia è una infamia,la sinistra è fuori dal parlamento e c'è una parte consistente della sinistra ce spinge per superare il comunismo e diventare chissà cosa...
In Francia la proposta di metamorfosi del partito comunista(PCF) in qualcos'altro trova enorme opposizione dalla base dei militanti e all'ultimo congresso del Partito il successo dell'opposizione di sinistra è stato enorme,circa il 40%...
La grande crisi può essere superata,come dimostrano i grandi campioni del liberismo,gli USA oviamente,solo con un intervento statale...
 La mia grande preoccupazione è solamente una,che si prosegua con lo schema utilizzato per Alitalia:si nazionalizzano i debiti fatti dagli speculatori,e poi si vende ad un prezzo molto basso a nuovi speculatori...
Bisogna superare questo sistema malato,i governi non sembrano voler capire la pericolosità questa situazione,o fanno finta di non capire,ma l'opinione pubblica mondiale ha [...]

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