da “1973, Hotel Bellevue de la mer, camera 51”, La notte di Marie Claire - #26

La notte di Marie Claire
 
L’approccio con Claire fu strano e complicato. Lei impiegò un certo tempo ad aprire la porta e intanto dall’interno giunsero alcuni rumori che potevano riconoscersi nel rovesciamento di un paio di sedie.
«Venga, venga pure – un invito che lasciò alquanto perplesso Tlìc. Volse l’occhio tutt’intorno e notò un certo disordine, un vassoio con una bottiglia di vino e un bicchiere quasi vuoto – S’accomodi prego. Di che cosa dovevamo pur parlare oggi?» L’incertezza della voce diede la conferma che la bella Claire era ubriaca.
«Stanotte Claire dovevamo solo stare assieme. Ti ricordi? Ce lo siamo detti stamattina»
«Ah, sì, sì. Perché tu sei Tlìc. Che stupida! Ormai sono vecchia e senza occhiali non vedo nulla – inforcò gli occhiali – Sì, sì: sei proprio Tlìc. Che poi non ti chiami Tlìc... Fammi pensare... Ti chiami Renzo... sì come quello che girava per il lago con la sua barchetta e quando trovava una spiaggetta si fermava per sbattere Lucia che portava sempre c...

Leggi tutto l'articolo