da Catania a Roma

  da Catania a Roma.....riflessioni post cambio città Carissimi lettori, gentilissimi utenti di Pomuka, stimatissimi amici, sconosciutissimi curiosi che questo Blog vi è toccato di leggere e decidete comunque per qualche ragione di continuare a  seguire quanto questo giovane (musicalmente parlando ) cantautore ha da proporre......
Avrete notato ,chi più chi meno, che la periodicità dei miei interventi si è un po diradata per via di un intensificarsi di attività che si sono condensate nel giro di 15 giorni.
Avevo già scritto un post/riflessione sul post-"...settimane movimentate" e adesso specifico meglio che tutto questo è dovuto al trasferimento imminente finalmente avviatosi lo scorso venerdì e che si concluderà entro fine mese....
In altre parole in Blog si è trasferito a Roma e con esso il suo Blogger....    :D Detto questo e cercando di approfondire, voglio condividere con tutti voi ( e siete diventati in questi mesi come lettori affezionati 650   - fonte Shynistat) le ragioni di questa decisione e i meccanismi che hanno portato a questa scelta.
Per comprendere meglio tali ragioni è per me necessario fare una premessa.
Il periodo economico ( se ci fermiamo al micro e analizziamo solo quello) che il Mondo vive e l'Italia STRAVIVE, io credo non sia altro che il frutto di una ciclicità Gattopardiana....ovvero tutto cambia affinchè tutto resti uguale;e seppur questo normalmente invita alla prudenza e alla meticolosa cautela verso ogni forma di spesa e al tempo stesso verso ogni reale ambizioso progetto di vita, io decido di rischiare e di inseseguire la mia ambizione più grande.
Cosa voglio dire? La Crisi ,di cui tanto si parla, è una realtà e non ha senso fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la terra in attesa che il pericolo passi....
forse questo è quanto auspicato da una classe politica dirigente piuttosto spergiudicata nel non nascondere più le proprie nefandezze anzi nel tentativo di legalizzarle.
Loro si scrivono e approvano (spesso con il trucchetto del voto di fiducia)  le regole che servono a loro e si badi bene che questa pratica ( come ci insegna lo stesso Marco Travaglio) è più diffusa e consolidata nel tempo di quanto non si riesca ad immaginare.
Noi siamo i CITTADINI le persone che abitano le Città siano esse grandi o piccole e ogni frazione comunale su Territorio Italia.
Siamo i Cittadini e ci sta a cuore la salute della Nazione in cui viviamo sia perchè ci viviamo sia perchè ci rappresenta all'estero e ci apostrofa come Italiani persone perbene o al contrario [...]

Leggi tutto l'articolo