de voluptas

Su ricordo di una persona,dopo aver letto il "piacere" di D'annunzio...-"Perchè dovrei leggere"il piacere"? Lo sai che non mi piace D'annunzio..." -" troverai te stessa,fidati.."..Avevi proprio ragione..Ho letto di me su quel libro ...Ma forse pensavi a me leggendo di Maria? Ma sbagliavi,caro amico,amante,uomo amato o chiunque tu sia stato per me....Non hai capito nulla di me o meglio hai bevuto solo metà del mio calice,quella più rassicurante forse...soprattutto per i benpensanti,per le vecchie suoracce delle elementari,per i miei compaesani ma resta l'altra metà...resta il fatto che ti sei perso molto...Non hai mai capito che io non sono Maria nè Elena ...sono il connubio di entrambe...Quando mi abbracciavi e credevi di abbracciare Maria se tu avesti guardato più infondo avresti trovato l'impeto e la passione di Elena,le due immagini si sarebbero unite,perchè io sono l'unione di entrambe non posso essere una sola,avresti visto questo,se solo tu avessi osato un po'  di più! Che avevi paura di perdere? la tua bambolina dalla faccia da angelo,dalla fama da brava ragazza e dallo spirito alto? Proprio tu avevi paura di veder cadere questo? Che te ne facevi? Non hai mai conosciuto la tempesta del mio cuore,la mia guerra e mi chiedevi che cosa mi lacerava? Sono Elena e Maria che si fanno la guerra! E c'è Maria che fa la mamma,la brava,che ragiona,che dice di no...e poi c'è Elena che non ci pensa due volte,che segue il suo cuore soltanto(se non altro..),è la donna forse più vera ...E' forse la mia parte più vera...L'essenza che abbracciando non avresti mai potuto afferrare, il sorriso subdolo e doppio, la forza e la coscienza di essere donna, il profumo che ti avrebbe sedotto, il vino che avresti assaggiato...Sono passati anni,per la verità pochi, quasi mi sono dimenticata del tuo viso....ho quasi ucciso Maria e come Elena sono nuda e getto rose sul pavimento della camera ...o forse sulla tomba di Maria? ...o forse sul sepolcro del tuo ricordo?...Le rose però profumano ancora...

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