decima giornata

10^giornata Sporting Paternopoli   0 Virtus Conza               1 Sporting Paternopoli (4-3-3): Perillo- Lapio, Iannuzzo, Gregorio, Palmieri 88 (dal 26’ s.t Troisi) – D’Aveta, Palmieri 90, D’Amato – Cristiano, Balestra V.
(dal 35’ s.t Lo Vuolo 82 (dal 48’ s.t Gentile)), Spagnuolo (dal 18’ s.t Barbieri).
A disposizione: Tecce, Di Prisco, Storti G.
Allenatore: Melfitano.
Virtus Conza: Cordasco, Masini 80, Zoppi M., Rosamilia, Pugliese, Masini 82 (dal 15’ s.t Petrozzino A.), Zoppi A., (dal 46 ‘ s.t Poukrim), D’Elia, Capasso, Petrozzino M., Megaro A.
A disposizione: Santoro, Buscetto, Amir.
Allenatore: La Rotonda.
RETE: 46’ s.t Petrozzino A.
Sporting e ora? Cinque minuti e lo Sporting rivede le streghe.
In cinque minuti va in scena il suicidio perfetto per gli uomini di Melfitano.
Tanto passa tra lo scempio di D’Aveta, il vantaggio della Virtus e il palo di D’Amato.
Come mi rovino una scalata in corso d’opera e mi complico la vita.
E dire che lo Sporting non aveva demeritato, ma il problema è sempre lo stesso: l’incapacità di vedere lo specchio con frequenza.
Dopo i segnali di ripresa intravisti nelle ultime partite di fatto gli uomini di Melfitano ricadono negli antichi errori.
Lo Sporting gioca col tridente che sulla carta dovrebbe essere dinamico e devastante, ma al momento ha un problema strutturale non da poco: a Vittorio Balestra tocca essere il centravanti che non è.
Un numero 9 con fisico servirebbe come il pane, anche per variare la ramificazione del gioco.
Lo Sporting gioca forse il miglior calcio del Girone G, ma al primo errore difensivo viene irrimediabilmente punito.
Altro problema è la fragilità sulle palle inattive dove gli uomini di Melfitano dimostrato gravi problemi di posizione.
Se  fatta male la marcatura a zona può diventare pericolosa, con quello di ieri sono infatti  8 le reti subite su palla inattiva, troppe.
Ci sarebbero poi altre perplessità relative alla gestione di alcuni giocatori.
Lo Vuolo 82 ad esempio non sembra avere le caratteristiche dell’ attaccante e invece viene utilizzato quasi sempre in avanti.
Giovanni Storti potrebbe far comodo con le sue caratteristiche ma non viene minimamente preso in considerazione da Melfitano.
Ora c’è il recupero con il Vetus Castelvetere da non sbagliare, un’altra sconfitta infatti porrebbe definitivamente fine ad ogni sogno di gloria.
LA PARTITA: Rispetto alla gara sospesa contro il Vetus Castelvetere Melfitano deve fare a meno di Granitto, indisponibile, e Barbieri, in non perfette condizioni [...]

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