delusione, gioia e paura

Non so da dove cominciare, ma ciò che ho scritto nel titolo è ciò che, nell'ordine, ho provato il 7 agosto scorso, quando non ho potuto debuttare il ruolo di Alice poiché mi mancava na "ndicchia" per poter essere davvero pronta e in serata mi è stato comunicato che mio figlio stava entrando in sala operatoria per il tanto agognato trapianto.Ma cominciamo dall'inizio... Io ero a Oriveto dal 14 luglio impelagata tra prove e costumi.il 3 agosto mio figlio parte per le vacanze sul Gargano.
A vieste prenota anche la dialisi quando va in vacanza.Appena arrivato scrive un post su fb con annessa foto di mare calmo:"Da questo momento in poi non mi chiamate per nessun motivo, tranne nel caso in cui:- arrivi il trapianto- ci sia una cospicua eredità- vi chiamiate Diletta Leotta"Il tempo di postare un piatto di spaghetti e un gioco aperitivo e il martedì 6 riceve la fatidica telefonata: domani mattina alle 6 devi essere al policlinico.
Devi dializzare subito perché c'è un rene per te!5 minu...

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