desidero chiedervi d’alzare la mano se state progettando di vender il vostro jet…e di rientrare con un aereo di linea

  Calci nel CULO AI MILIARDARI spendaccioni.
  Degli americani si può dire di tutto (io non sono per nulla filo-) però ci sono delle cose che continuano a stupirmi per l'esempio che MOLTI paesi dovrebbero semplicemente copiare.
E' di questi giorni la notizia che I leader delle tre maggiori case automobilistiche premono sul Congresso per avere entro pochi giorni un nuovo prestito di 25 miliardi di dollari (fonte).
SOLO RaiNews24 ha avuto il coraggio di raccontare un retroscena (di non poco conto) accaduto durante l'audizione dei CEO di GM, Crysler e Ford.
Giornali e TV si accapigniano sui Cucù e le abbronzature, ma di notizie SERIE, neppure l'ombra! Ho appreso la notizia seguendo il TG24 a RaiNews24 (unica TV che ne fatto menzione seppur breve).
Riporto integralmente l'articolo DEL QUALE NON SE NE E' VISTA TRACCIA IN NESSUN TG !! All’audizione interparlamentare si chiede di parlare dei jet delle compagnie.
HOUSTON, Texas–Sembra proprio che con l’elezione di Barack Obama alla presidenza in America sia iniziata a soffiare un’aria diversa e poco propizia ai papaveri dell’industria americana.
E’ successo ieri davanti al comitato interparlamentare che si preparava ad affrontare l’argomento diventato pressante della concessione di un costoso salvagente di venticinque miliardi di dollari all’industria automobilistica americana, che gli amministratori delegati delle tre grandi di Detroit: General Motors, Crysler e Ford si sono trovati improvvisamente seduti su poltrone molto scomode ed addirittura scottanti.
L’incidente tragicomico, che aveva tutti i contorni dell’agguato inaspettato, s’e’ verificato nel momento in cui il Congressman Democratico dello Stato di New YorkGary L.
Ackerman rivolgendosi ai tre alti rappresentanti dell’industria dell’auto commentava “ C’e’ un’ironia deliziosa nel vedere arrivare in volo a Washington D.C.
lussuosi jet privati e vederne uscire gente con tazze di stagno in mano “ e poi continuava “ E’ quasi come vedere un tizio che si presenta ad una cucina per la zuppa calda dei poveri con il cappello a cilindro e lo smoking…voglio dire, non avreste potuto abbassarvi a volare in prima classe o a volare sullo stesso jet o a qualcosa di simile per arrivare qua?" L’allusione alle scene tipiche della grande depressione, note tramite le foto e gli spezzoni di documentari in bianco e nero, con le file di poveri in attesa di una scodella di minestra calda, riferita ai tre superfunzionari milionari, deve aver assunto subito la connotazione inequivocabile della [...]

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