di Cosimo e Carmine

TARANTO - La bomba è contenuta in poche righe nella richiesta di arresto firmata dai pm: «Gli arresti si rendono necessari per fare chiarezza sulla posizione di Cosima Serrano, presente al momento del fatto in casa, reticente nonché contraddittoria in sede di sommarie informazioni».
Al pozzo di contrada Mosca quindi, la gelida tomba in cui, secondo i suoi carnefici, i resti mortali di Sarah avrebbero dovuto essere consegnati per sempre all'oblio, c'erano pure il fratello e il nipote di zio Michele.
E tornano le «ombre» sul ruolo di Cosima Misseri, moglie di Michele, madre di Sabrina, la donna che starebbe custodendo numerosi segreti.
Le intercettazioni che motivano l'arresto dei parenti di Michele Misseri mi sembrano proprio poca cosa.Certamente nei giorni caldi delle indagini, vista la grande incertezza e comunque l'attenzione particolare della Procura a tutti coloro(pochi per la verità) che avevano relazioni con l'indagato,questi soggetti cercarono di rendere la loro posizione il più distante possibile dai fatti delittuosi imparando anche a memoria alibi da recitare ad ogni interrogatorio.
Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

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