di Crocefissi e di fedi diverse

Forse vi dovreste chiedere chi sono quegli uomini - deputati/e europei  di credi diversi - che non hanno creduto opportuno cedere all'azione di lobbing del Vaticano che questuava il 'riconoscimento delle radici cristiane dell'Europa'.
Forse le 'ragioni degli altri' andrebbero approfondite e rispettate al pari delle vostre di sedicenti 'credenti' ( e un approfondito esamino di coscienza in proposito magari potrebbe illuminarvi sullo stato delle vostre fedi e sul senso di ogni fede).
Idem per quei giudici e per quella sentenza che ha scatenato le vostre reazioni di 'crociati' ante litteram.
Una lettura più approfondita del testo incriminato forse gioverebbe a capire meglio e magari quealcuno di mia conoscenza potrebbe arrivare a credere che non si tratti proprio di gente strana e nemica che scrive quelle sentenze giusto per fare dispetto ai 'veri cristiani' tanto affezionati a quel 'povero Cristo' attaccato lassù - che a vedermeli (i Crocefissi) ad ogni prato successivo e ad ogni giro di sentiero di alta quota in Tirolo o in Austria mi si stringe il cuore e mi verrebbe da mettergli addosso un maglione.
Forse una riflessione in più su quel destino di morte e su quanto di mortifero è contenuto nella nostra religione (e in altre) e su quanto di leggendario e atavico ancora ci costringiamo a difendere - piuttosto che volgere il capo alle stelle e seguire impavidi il nostro destino di semidei - aiuterebbe a distaccarci dalle mene e dalle beghe contro gli 'stramaledetti integralisti islamici' che tirano sù valanghe di moschee sul suolo patrio (e un censimento forse ridurrebbe l'allarme a poca cosa e il confronto con il resto d'Europa ci s-provincialerebbe alquanto) e insidiano il 'primato cristiano' (sic).
Ho visitato la Francia in lungo e in largo e ho visto chiese che voi umani neanche vi sognate e in quei luoghi di culto ho colto (oplà: che bella assonanza!) atmosfere di 'aspirazione dell'uomo verso l'alto' che mi hanno commosso pur essendo agnostico da un bel pezzo - e le opere d'arte vi avevano uno splendido ruolo e quei simboli sono monumenti straordinari e incancellabili del rovello spirituale dell'uomo - così come lo sono le splendide moschee dei suk arabi e di Damasco e Istanbul e Gerusalemme e le grotte di Ellora in India e via elencando dell'immenso patrimonio religioso di ogni fede e religione.
In alto i cuori e le menti, gente! ben in alto! Non sono queste piccole mene e beghe interreligiose il futuro degli uomini.
Uscite, tutti, tutti, usciamo insieme - cantando l'Inno del Grande Destino dell'Uomo-Dio - 'a [...]

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