ecomaratona delle Madonie: oltre il semplice trail

Tante volte si arriva presso la sede della gara poco prima del via.
Si corre e si scappa via.
Se c'è una manifestazione dove questo mordi e fuggi non andrebbe fatto é l'Ecomaratona delle Madonie.
Arrivare a Polizzi Generosa il venerdì pomeriggio è l'occasione per lasciare in città la fretta ed entrare nei ritmi di vita di paese.
Al mattino ci si sveglia con comodo e dopo la colazione è il momento di fare due passi in paese, non appena sentito il profumo di pane non potrete non comprarlo.
Se dovesse venirvi voglia di correre una mezz'oretta (scelta altamente consigliata per chi corre l'indomani l'ecomaratona) non c'è niente di meglio di un sopralluogo dell'inizio del percorso.
Sarete da soli o quasi a gustare una briciola di Madonie, l'indomani sarà tutta un'altra cosa.
A proposito l'indomani cosa vi aspetta? Nella sintesi estrema che si usa tra i runner del trail basterebbe dire 43 km 2300 D+, e già si pregustano oltre 2000 m di salite (ed altrettanti in discesa) in 43 km di percorso.
Ma non è soltanto quello il fascino irresistibile che esercita l'ecomaratona delle Madonie.
E' stata la prima gara trail in Sicilia, era il 2007 ed in pochi avevano idea di cosa fosse correre in natura.
A dare un parere sul percorso vennero gli organizzatori della Ecomaratona del Ventasso, e rimasero affascinati.
E come poteva essere altrimenti? Si lascia Polizzi Generosa per aggredire, dopo qualche km, un sentiero ripido che poi diventa ripidissimo e prima di tuffarsi nel bosco di faggio il paese è diventato un pugno di case su un pianoro.
Prati e boschi si susseguono fino a tratti di pista sterrata per rientrare nei boschi e andare a trovare l'abete che abita questi luoghi da così tanto tempo da essere rimasto in qualche decina di esemplari adulti (ma moltissime altre piantine sono state riprodotte negli ultimo anni).
Ecco la seconda salita vera, intervallata da ruscelli dove non sbaglierete se berrete, fino alla vetta più alta a portata di Eolie.
Si dovrà conquistare un'altra vetta prima di iniziare la discesa.
Il Santuario di Madonna dell'alto meriterebbe una visita dedicata e non solo uno sguardo fugace.
Una discesa lunga e ripida, pietrosa, a tratti scoperta ma per lo più nel bosco dove il sentiero è soffice ed invita a sciogliere ogni freno.
I tornanti di una pista forestale e le informazioni dei volontari ai ristori fugheranno ogni dubbio sul fatto che mancheranno pochi km al paese.
Ed infatti Polizzi Generosa è lì ad attendervi, con la gente che passeggia sul corso oppure silenziosa e deserta se arriverete verso [...]

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