favola: la principessa Rosaura

Favola: La principessa Rosaura  In un regno lontano ..ma forse un po’ é vicino...
C' era una volta un facoltoso re, egli cercava  un marito per sua  figlia che si chiamava Rosaura..poiché voleva da lei un erede.
Ma la figlia Rosaura era dispotica al riguardo e non voleva sposarsi, nonostante fosse molto bella ed gli spasimanti numerosi, ella era diffidente.
"Senti papà secondo me..essi vogliono solo i miei soldi e parte del tuo regno…che avranno sposandomi un giorno"..disse la figlia a suo padre il re.
"Io non voglio sposare una persona che non mi ama" aggiunse la principessa Ma il padre insisteva .."lo devi...figlia è tempo che mi dai un erede" Così un giorno viste le insistenze del padre..la figlia cedette alla sua volontà..e accettò di prendere marito “Mi sposerò padre..ma sarò io a decidere con quale criterio sceglierò il mio futuro marito questa è la mia condizione” affermò risoluta la principessa Il re vedendo la figlia così decisa..acconsentì al suo capriccio.
"Va bene sceglierai tu il criterio con il quale lo sposo ti piacerà" disse il re.
La settimana dopo furono invitati tutti i pretendenti alla sua mano I pretendenti furono presentati alla principessa ed a ognuno di loro la principessa consegnò l’occorrente obbligatorio dicendo: “Ecco un quaderno di pagine e un boccetta di inchiostro e una penna e dovete usare solo queste tre cose per partire tutti alla pari...il vostro amore per me, farà la differenza.
Se mi amate scrivete con queste tre cose e solo con queste più “poesie di amore” per me Tornate tutti tra una settimana ..colui che ha scritto la poesia che mi piacerà di più....sarà mio marito” disse la principessa.
Dopo una settimana, essi tornarono a corte..portando con se i quaderni utili alla selezione...tra loro c'era un principe, il più giovane, di nome Giovinco..che meschino non aveva scritto nemmeno una poesia…ma che strano.
Il principe aveva tentato più volte di scrivere una poesia con quell'inchiostro...ma secondo lui l’inchiostro che gli avevano dato...causava nello scrivere sul quaderno la scomparsa delle parole scritte..le parole svanivano tutto ad un tratto Così il principe Giovinco era li per consegnare un quaderno bianco purtroppo.
Con stupore notò che gli altri principi portavano con loro invece, quaderni con molte pagine scritte..ed erano sorridenti e soddisfatti.
Giunse il suo turno e senza vergogna, il giovane principe Giovinco, consegnò alla principessa Rosaura ugualmente il suo quaderno di pagine bianche.
Quel giorno la principessa lesse [...]

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