fermo-azione

la formazione.
non quella di calcio o di un altro sport di squadra, ma la trasmissione di conoscenza per formare un addetto al lavoro o un individuo alla vita.
potrebbe essere l'ipotesi avanzata dai delegati sindacalisti per "rioccupare" il collega in odore di licenziamento.
formazione per sperare, anche se i margini per  l'attuazione sembrano( o sono) esigui.
la dirigenza aziendale afferma, però, che il lavoratore non ha caratteristiche caratteriali e mentali per un ricollocamento in altre mansioni, e il suo posto è fuori dall'organico produttivo.
il collega 3 richiama invece alla memoria le competenze tecniche e le capacità innate all'adattamento dell'amico-collega e si augura che possa rientrare tra i ranghi al più presto.
 di contro, il collega 4 predice una soluzione economica: una proposta di oltre centomila euro, irrinunciabile e a scapito della formazione.

Leggi tutto l'articolo