fiumani istriani dalmati giuliani nelle Foibe

UN PAESE CRESCIUTO A PANE  E FROTTOLE
Parte dell'articolo originale verteva sulla Fiction Tv "il Cuore nel Pozzo" di cui vengono rimossi alcuni passi non supportati dalla attualità
Questa pagina critica viene ripubblicata, in occasione della giornata delle Foibe e trova temporanea collocazione in questa sezione in attesa di essere pubblicata a corollario del suo periodo storico. 
BEATI COSTRUTTORI DI BUGIE
Agli inizi del secolo, nelle zone Croate e slovene dell’impero Austroungarico e quindi anche ai numerosissimi (500.000) cittadini di lingua e/o nazionalità italiana, oltre alla lingua tedesca ufficiale veniva imposto per tutti gli usi amministrativi il Croato. Gli Slavi non serbi miravano all’ora a costituire la terza gamba dell’impero. In quanto a vessazioni gli italiani non erano quindi primi a nessuno, quando si dirà che gli italiani imposero la lingua. 
Dal libro di Valerio Bianchinotti “Dalle due torri al Don” “.finchè noi restammo di presidio, gli Ustascia, repressero le loro t...

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