gocce di vita facendo l’amore… bw

gocce che rigano il viso del guerriero mentre la mano amica lo ruba alle onde...
hai sempre adorato l'acqua guerriero, da tempo hai imparato a rubarle l'energia, un braciere di potenza al quale attingere copiosamente...
non ha avuto il tempo per scorrere nei polmoni...
una costante la mancanza di tempo...
il paradiso dei guerrieri dovrà attendere ancora, contrariamente alla tua volontà non è ancora giunta la tua ora...
le gocce del cielo si confondono con quelle del mare, le onde sono solo sostituite dalla sferzata del vento che sembra volerti scuotere...
rabbia per non poter trovare riparo nella morte, per essere costretto ancora a vivere...
istintivamente ti liberi dell'acqua che ancora stazionava nei meandri interni del tuo corpo...
la mano tra i tuoi capelli zuppi...
calore che dirada i brividi...
è così da sempre, la sua mano ha imparato da subito a raggiungere i tuoi centri nervosi...
labbra che si sfiorano, corpi che si cercano e si trovano sulla sabbia che, impudente complice, dilata le sua accoglienti braccia...
torni dall'inferno guerriero e subito il paradiso si presenta prepotente ai tuoi occhi...
esiste il tempo ora...
quel tempo a lungo rubato, quel tempo volutamente scansato...
sai bene cosa significa fondersi nel fare l'amore, i ricordi tornano immediati e riprendi da dove avevate interrotto la creazione...
sì, non è la prima volta che lo vivi, fare l'amore è creare, creare...
artisti, complici, perduti...
non è da tutti, non è per tutti...
l'amore è perdersi ritrovandosi, ricevere nel dare...
ma solo con lei è possibile creare...
ecco, voi ora state creando, costruendo dal nulla un'opera d'arte, una creatura che vive di vita propria...
al di fuori dei vostri corpi, sopra le vostre anime...
ed il mondo, guardone, è relegato fuori...
all'aperto costretto a guardarvi da un buco della serratura...
le catene non esistono più...
guerriero...
anche gli ultimi anelli sono ormai solo un ricordo...

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