grandi mani di orchi assassini

  C'è la Legge (sempre violata) e la Morte (sempre in agguato) e il Conflitto (sempre presente e operante).
E c'è la filosofia della senescenza, la tragedia di una senescenza che non riesce a darsi ragione di quel discendere a vite sempre più giù nei gironi infernali degli assassini, degli incoscienti, dei ladri e dei malandrini della più vieta specie.
  Ci sono le facce straordinarie dello Sceriffo - che detta la storia e ci ragguaglia dei tempi grami del suo presente e dei tempi eroici ma non meno grami del suo pari grado di altra città che ci rimase sulla sedia a rotelle per l'impazzare di una violenza cieca e sempre più fiera del suo cattivo impero, del suo impazzare come il vento di un tornado sulle strade delle città e nei luoghi delle stragi.
Stragi di uomini e di cani che abbiamo addestrato ad uguale violenza - emuli nostri infernali, cerberi e minossi incaricati di correre ed azzannare il malcapitato e il colpo finale al petto spetta a noi carnefici di professione col ghigno di morte che ci deturpa il viso.
Aveva ragione M.
Tornier quando scriveva dell'umanità che è fatta di 'orchi dalle mani grandi di carnefici'.
  E l'uomo della Legge coi suoi racconti ci ragguaglia e ci informa che l'ondata di violenza è come quella del mare in tempesta: si abbatte a maglio sulla spiaggia e la erode e sradica gli alberi e il vento infernale lo aiuta in quest'opera di tabula rasa e disordine perenne, ostinato.
  Non è un paese per vecchi, dice con quegli occhi disperati e impotenti che struggono e, nel finale, ci racconta del suo sogno di andare incontro al padre morto con in mano una fiaccola ed è la sola luce, fioca, che gli accende i sogni perchè durante il giorno è un susseguirsi di orrori e la Morte gira con in mano quella sua strana bombola a gas e ha il viso stralunato di uno psicopatico che ti dice di scegliere 'testa o croce' e ci muove il pianto la protesta della donna che gli risponde che non sceglierà, che lui ha già scelto di uccidere ed è assassino seriale, malato del Male atroce che tutti ci affligge.
  Non è un paese per vecchi.
http://www.youtube.com/watch?v=dDMi7wuqQnU

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