i giorni dopo la mia esecuzione

"certe notti più buie, l'orizzonte nascosto dai ricordi dolorosi, allunghi il braccio cercando all'altro capo del letto una presenza che con la sua voce spaventi gli incubi, facendoli fuggire via, e la sua mano sul petto a voler rallentare i battiti troppo veloci, paurosamente troppo veloci.
insieme almeno questa volta, non ancora da solo, tutti e due si potrebbe.
avremmo potuto vincerlo insieme questo maledetto panico di vivere che non mi lascerà.
" ecco che un numero ben selezionato di stralci di un mio diario personale scivolano nel  virtuale.
non potrei mai tradire chi mi regala emozioni pure, chiarisco che questa è una sua esplicita  richiesta, è l'ultimo desiderio del condannato a morte dopo la sua esecuzione. alcuni suoi contenuti non saranno mai esposti al pubblico, perchè come antichi manufatti, il minimo contatto con l'aria della quotidianetà li smaterializzerebbe all'instante.
mille piccole tracce di un me qualsiasi portate via del vento.
quando guardo una nuvola mi c...

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