iPad Pro 2018 sembra fragile: nei test si spezza in due

Che le dimensioni e il peso fossero due dei suoi punti di forza lo si sapeva da tempo.
Però, che potessero anche trasformarsi nel peggiore incubo dei progettisti e designer Apple in pochi l’avevano messo in conto.
L’iPad Pro 2018, presentato in pompa magna a inizio novembre, sembra essere affetto da un grave problema strutturale.
Nel corso di alcuni test di resistenza condotti da un noto youtuber – JerryRigEverything – solito mettere a dura prova smartphone e altri dispositivi elettronici, l’iPad Pro 2018 ha dato immediati segni di cedimento.
Il tablet per professionisti è passato sotto diversi strumenti di “tortura”: da taglierini a cacciavite, passando per accendino e altri strumenti appuntiti.
Strumenti che, a differenza di quanto si potrebbe pensare, hanno immediatamente lasciato i loro segni sul vetro e sulla parte posteriore del dispositivo, realizzato in alluminio.
JerryRigEverything è addirittura riuscito a disegnare la faccia dell’Uomo Ragno, incidendolo con la punta di un semplice taglierino.
L’iPad Pro 2018 si piega… e si spezza Ma non è questo l’aspetto più preoccupante dal punto di vista costruttivo per chi ha già acquistato l’iPad Pro 2018.
Nel corso della disamina del tablet Apple, l’autore dei test aveva evidenziato come i microfoni posti sui lati dell’iPad potessero rappresentare un punto debole dal punto di vista strutturale e costruttivo.
E così è stato.
Non appena JerryRigEverything prova a piegare il dispositivo con le sue mani, la scocca metallica si piega, il vetro inizia a creparsi e il display smette di funzionare.
Nel giro di pochi istanti, l’iPad Pro 2018 si piega fino a spezzarsi, mostrando una malleabilità insospettabile, almeno a occhio nudo.
Apple non è nuova a fatti di questo genere – chi non ricorda il cosiddetto bendgate dell’iPhone 6? – ma in questo caso la situazione non è così grave come potrebbe apparire a una prima occhiata.
È probabile, infatti, che la stessa fragilità mostrata dall’iPad Pro 2018 sia comune anche agli altri tablet di dimensioni medio-grandi, sempre più comuni e sempre più sottili.

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