il SANT'ARTEMIO prosciuga il Bilancio provinciale

GLI INVESTIMENTI DELLA PROVINCIA SACRIFICATI PER CONCLUDERE LA NUOVA SEDE AL SANT’ARTEMIO Ieri sera all’ordine del giorno del Consiglio Provinciale era inserito il punto relativo allo Stato di Attuazione dei Programmi al 30 giugno.
Nella sua relazione l’Assessora al Bilancio Zanette ha confermato ufficialmente un fatto evidente da tempo: le spese della Provincia, in particolare quelle relative alle opere pubbliche (edilizia scolastica e viabilità), sono state volutamente rallentate già dal primo semestre di quest’anno, portando a disattendere le indicazioni del piano delle opere pubbliche approvato a fine ‘07.
L’assessora Zanette ci ha spiegato che la necessità di rallentare la spesa e i pagamenti è dovuta al “sistema perverso di calcolo del Patto di Stabilità, un sistema che viene modificato di anno in anno rendendo difficile fare una efficace programmazione pluriennale”.
Motivazioni che condividiamo.
Si tratta di difficoltà e alle volte di vere e proprie mortificazioni alle quali sono sottoposti soprattutto gli enti locali più virtuosi; è una situazione diffusa che conosciamo bene e che ci ha portato a sostenere in modo convinto i Sindaci del 20% Irpef, a differenza della Lega che ha scelto di affidarsi alla bozza sulla riforma federale approvata dal Governo che, oltre ai leghisti, pare avere entusiasmato esclusivamente il Presidente della Regione Sicilia.
Ma lo Stato di Attuazione dei Programmi della Provincia di Treviso ha messo nero su bianco, oltre alle precedenti considerazioni, un altro elemento, ovviamente tralasciato nella relazione della Giunta: l’unica opera che è realizzata per il 60% e procede rispettando i tempi (come si può dedurre dagli stati di avanzamento e dai relativi certificati di pagamento) è la realizzazione della nuova sede della Provincia nel complesso del Sant’Artemio.
La faraonica opera del Sant’Artemio sta quindi drenando la gran parte delle risorse che il Patto di Stabilità consente di utilizzare per la realizzazione di investimenti.
Durante il Consiglio Provinciale di ieri sera abbiamo denunciato questo fatto e, visto che le uniche altre spese che sembrano non ridursi sono quelle destinate al marketing del Presidente Muraro, abbiamo chiesto che le cose siano almeno raccontate in modo trasparente ai cittadini: i trevigiani hanno il diritto di sapere che la realizzazione della nuova sede della Provincia ha la priorità assoluta a discapito della manutenzione e della realizzazione di nuove strutture scolastiche e degli investimenti sulla viabilità nel nostro [...]

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