il caro, buon pane

Adoro il pane, lo accompagno a tutti gli alimenti, perfino alla polenta, agli gnocchi, alla pastasciutta ....non levatemi il pane!  Sappiamo tutti come viene fatto, con le più svariate farine in commercio....da quella di frumento a quella di cereali, mais, orzo con l'aggiunta di acqua, lievito, sale   ed eventualmente altri ingredienti che di volta in volta gli conferiscono un aroma o un sapore particolari.  Piaceva pure agli uomini primitivi, che utilizzavano semi di cereali macinandoli tra due pietre  e amangamandoli con acqua per ottenere una pappa molto nutriente In Egitto, in cui crescevano diverse qualità di cereali, nelle famiglie ricche le serve avevano il compito di macinare i chicchi di cereali e di impastarli con acqua e infine cucinare le pagnotte nei forni.
Ai forni in pietra si preferì l'utilizzo di vasi in creta che venivano riscaldati col fuoco, poi si eliminava la cenere e si introducevano le pagnotte e l'imboccatura del vaso veniva chiusa con una grossa pietra, favorendo una lenta ed uniforme cottura del pane.
 Una volta una serva fece involontariamente cadere della birra nell'impasto del pane, ma non disse nulla per paura di essere sgridata, il pane che se ne ricavò era molto più saporito e soffice, era stato scoperto il lievito di birra! Con la scoperta della lievitazione, i forni furono modificati e realizzati con due camere, in quella inferiore ardeva il fuoco e in quella superiore veniva posto il pane, restando così separato dai prodotti della combustione.
La civiltà greca fu quella che iniziò ad elaborare l'impasto del pane aggiungendovi latte e aromatizzandolo con erbe, vino o miele ed iniziando ad impastare e a cuocere il pane di notte, in modo che la gente al mattino lo trovasse fresco e croccante.
La tecnica di produzione del pane fu introdotta in Italia dai romani, e qui fu coniato il termine "farina" derivato dalle abbondanti coltivazioni di Farro che veniva impiegato al pari degli altri cereali per la fabbricazione del pane.
I romani elaborarono ulteriormente la ricetta base del pane, incrementando il numero di ingredienti che ne variavano sapore e aspetto, come le olive o le mele.  A loro è accreditata l'invenzione del molino ad acqua...
    ...anche se quest'invenzione fu poi utilizzata per la prima volta a livello industriale in Francia.  Nel medioevo i feudatari avevano mulini privati e tutti coloro che volevano macinare il grano dovevano pagare una tassa che poi veniva incassata dal signorotto locale.  La farina è l’ingrediente essenziale del pane.
E’ proprio [...]

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