il mistero della resurrezione di Lazzaro

La Vita di GesùUno sguardo sinottico dei quattro vangeli di Italo MinestroniVITA PUBBLICALA RESURREZIONE DI LAZZARO(Giovanni 11, 1-46) Stava Gesù a Betabara, nella Perea, sulla riva orientale del Giordano, quando un giorno gli giunse un messo da Betania per conto delle due sorelle Marta e Maria, affinché gli comunicasse la notizia poco lieta che Lazzaro era gravemente malato.Con squisita delicatezza il messo disse a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato ».
Gesù infatti amava molto quella famiglia di Betania, dove trovava ospitalità ogni qualvolta si recava a Gerusalemme e sempre oltremodo ben accetto.Maria era colei, lo sappiamo (Luca 7, 36-50), che aveva cambiato la sua vita da peccatrice in discepola di Cristo, quando durante un convito in casa di Simone, il fariseo, aveva unto di nardo odorifero i piedi di Gesù e li aveva asciugati con i suoi capelli.
Il messo ritornò subito a Betania, recando alle due sorelle la risposta di Gesù: « Questa non è infermità da morire, ma che darà risalto alla gloria di Dio, affinché anche il Figlio di Dio sia glorificato ».Ma, haimé, quando il messo vi giunse, Lazzaro era già morto il giorno prima, e, secondo l'uso dei paesi caldi, dove la decomposizione inizia e si conclude rapidamente, in quel giorno stesso il suo corpo era stato lavato, cosparso di profumi, legato con bende, avvolto in un lenzuolo e portato al sepolcro, scavato in una roccia.La risposta di Gesù era misteriosa.
La morte di Lazzaro come avrebbe potuto glorificare Dio e suo Figlio? Marte e Maria non sapevano spiegarselo.
Il loro fratello era morto e sepolto, e Gesù, sebbene «amasse Marta, sua sorella Maria e Lazzaro », aveva mostrato indifferenza per la loro preoccupazione e dolore.
Tre giorni passarono, giorni d'angoscia per le due sorelle, e di Gesù nessuna notizia.Al terzo giorno Gesù improvvisamente disse ai suoi discepoli: «Ritorniamo in Giudea ».
Alla parola "Giudea" gli apostoli trasalirono e: « Maestro, gli dissero, ancora tre giorni fa i giudei cercavano di lapidarti e tu vuoi ritornare là?».
Gesù rispose loro: « Non sono dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma, se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».
Che volle dire Gesù con questo linguaggio?Volle dire che le dodici ore della giornata sono il tempo da Lui fissato per lavorare alla salvezza di Israele e del mondo.
Nessuno potrebbe abbreviarne la durata, e l'odio dei suoi nemici sarà impotente fino al giorno, cioè la morte, in [...]

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