in macchina guido veloce

In macchina guido veloce.
Fondamentalmente sono uno rispettoso del Codice della Strada, ma la velocità è una tentazione o meglio un impulso veramente difficile da dominare.
Arrivo a Forni Avoltri alle 9.30.
Parcheggio vicino al fiume .
Di fronte c'è un bel bar in stile chalet.
La signora un po' grassoccia, quando mi serve il "macchiato" mi fa : "andiamo a farci una biciclettata?"  " veramente voglio farmi il giro delle "Dolomiti Friulane sky race" - rispondo.
 So che su quel prato, proprio dove c'è il bar,  viene organizzato proprio il punto di partenza/arrivo della gara.
"Sa se c'è neve , specialmente in val d'Inferno?"  Non lo sa.
" Va da solo?" "Si, ci vediamo dopo".
Poco dopo incomincio a trotterellare sul nastro nero d'asfalto che taglia il verde smeraldo dei prati circostanti.
In cielo grossi nuvoloni neri si alternano a sprazzi di azzurro.
Ansimo un po'ma la salita è leggera.
Raggiungo l'inizio del sentiero.
"Lascia passare il signore che corre" dice la mamma al bambino di 6 /7 anni che sale controvoglia , mentre il padre si fa da parte.
Ringrazio , ma ...
non corro più, vado ora a passo veloce.
Le racchette ticchettano ritmicamente sulle ghiaie.
Voglio trovare il ritmo giusto: la strada è ancora lunga.
In cielo le nubi continuano a nascondersi con il sole.
La temperatura è veramente "giusta": lievemente fresca.
Spingo ancora un po' .Prima di arrivare al rifugio il sentiero sparisce sotto una bancata di neve...
Acci.
Questa neve così a bassa quota mi preoccupa un po'.
Mi prendo un integratore , non mi sento particolarmente competitivo.
Al Pacherini mi si schiude la vista sulla val d'Inferno ....praticamente tutta ricoperta di bianco.
Porca miseria! Chissà se ce la farò a salire i 600 e rotti metri di dislivello in scarpe da corsa?  Mi lancio nell'avventura.
Il ghiaione che di solito fa sudare tremendamente tutti in estate ( per questo penso che la associno all'inferno :-) è sparito sotto il mantello nevoso.
Solo qua e là emerge qualche chiazza verde di mughi.
L'andamento teorico del sentiero è tutto da inventare.
In braghette corte e t shirt , aggrappato ai bastoncini salgo puntando i piedi come se avessi gli sci ai piedi.
Sprofondo un po', ma neanche troppo.
Mi aspettavo di peggio.
Faccio fatica.
Ogni tanto mi giro e vedo la costruzione a forma di scatola del Pacherini sempre più lontana.
Raggiungo la forcella su di un tratto di sentiero sgombro di neve.
Lassù a 2175 metri c'è un bellissimo panorama ...invernale: cime innevate dappertutto.
Non so dove andare: una brezza fredda mi congela il [...]

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