in questi giorni io sto leggendo un poeta

 BENJAMIN BRITTEN, SIMPLE SYMPHONY  ROSANNA WARREN - TEMPUS FUGIT Ieri, al crepuscolo, un cielo illividito di limone, alte nubi muovevano a fatica.
Il ruscello rumoreggiava sulle vecchie pietre come una donna troppo presa nella conversazione.
Camminavo da sola sullo sterrato, la strada che facevo fin da piccola e cercavo di ascoltare, fra le parole, cosa il ruscello dicesse veramente.
Quale ansia prendeva questa donna nel suo inarrestabile passo? Non riuscirei a spiegarlo.
Taglialegna avevano aperto nuove ferite tra i faggi e i pini bianchi.
Il cielo minacciava di pioggia la sua mente.
Tu mi stavi aspettando a casa.
In questi giorni io sto leggendo un poeta di lacerazioni, di pietre, di fuoco e ghiaccio e di altre forme di patimento.
Prendo appunti sul tempo che fugge, cioè su quel che le poesie continuano a scoprire.
Fugge il tempo.
Lo metto giù in latino.
Questo risolve il problema finché non faccio un'altra passeggiata e il cielo torna ad innalzarsi, e la luce Pernod goccio...

Leggi tutto l'articolo