in sogno... 

Lui, "diverso" dicevano i familiari così come i conoscenti, non può articolare bene le mani...Lei, in un gruppo di persone la più schiva e riservata.Infanzia.
Festa di compleanno di un amichetto.
Lui inizia a scherzare pesantemente, incurante delle reazioni altrui, quasi prepotente, con la "scusa" della diversità cucitagli addosso che lo rende giustificabile in tutto e per tutto, i genitori gli arridono compiaciuti.Fiero.
Una gara di disegno, ne è giudice, curatore, amministratore delegato, sindaco, socio e quant'altro: macchinazioni dei bambini...Giungono i "capolavori" al suo tavolo; si china e li osserva, ma fanno tutti SCHIFO...Aspetta...in fondo, l'ultimo, bellissimo, lo colpisce dritto al cuore.
Fa finta di nulla ma Lei sente qualcosa, un fremito.
Dice con arroganza: "Chi ha fatto questo?", sollevando il disegno con la superbia di chi si appropria della creatività altrui quasi spacciandola per propria.
Nessuna risposta.
All'improvviso qualcuno alza prepotentemente il braccio d...

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