ipotesi di buone maniere

se tu potessi incontrarmi
in un posto nuovo più quieto
con tantissima luce, senza
che il sole ci bruci la pelle
dolce di suoni del mondo
ma senza l'inquinamento emozionale
del traffico, dei semafori, delle biciclette
delle casse, del lavoro, della gente
se tu potessi guardarmi
al di là dei miei vestiti inutili
della mia oscurità palese
dei mille orpelli e contorni
ma non nuda, o magari sì
con addosso drappi di vento
se tu potessi conoscermi
scavando fino alla mia timidezza
fino allo strato basale
troveresti membrane innocenti
cellule che non sanno prendersi
abbastanza cura di loro stesse.
se tu potessi avvicinarmi
senza il timore di un graffio difensivo
di sentirti inopportuno, o non all'altezza
della mia presunzione ottusa
del mio fare sufficiente
senza paura della mia sincerità
forse sapresti che lì sarei io
a congiungere il mio petto al tuo
a costringere le tue spalle fra le mie braccia.
se tu potessi tutto questo
incontrarmi, guardarmi, conoscermi, avvicinarmi
forse potresti ado...

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