l'albero secco - news

 
L'ALBERO SECCO
 
 
Un ramo di quercia fu reciso un giorno di dicembre del 1989 sulla collina nei pressi di Casertavecchia chiamata Serrone.
Il valore del ramo secco è aumentato progressivamente, proprio perché ha assunto un segno di esacerbata dignità nei confronti della natura stessa; troncato da un albero vivo, con il tempo aveva perso la linfa vitale, era stato ingabbiato come un animale imbalsamato, restando quindi vicino alla realtà visiva, ma ormai decrepito e irreale nella realtà fisica.
Con la perdita di altri rami non solo non è venuto a mancare il suo simbolo ma anzi ha acquistato un valore più forte, di antico, diventando un essere vivo, in quanto trasformabile nel tempo, che sta invecchiando.
La prima sensazione che si prova nel guardarlo, e che trasmette in modo quasi intuitivo, è il confronto con le sfere della vita umana.
I suoi rami, nati da un albero di dimensioni maggiori (la madre) che a loro volta sfociano in altri rametti (i figli), hanno le forme proprie della d...

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