l'epilogo dell'attacco di Pearl Harbor

L'ATTACCO A PEARL HARBOR
(7 DICEMBRE 1941)
"Tora! Tora! Tora!"
L'ATTACCO A PEARL HARBOR VISTO DAGLI AMERICANI
L'EPILOGO
(TRATTO DA "LA GUERRA DEL PACIFICO" DI B. MILLOT)
Allo scopo di facilitare il ritorno dei suoi apparecchi, la flotta giapponese si era avvicinata fino a 190 miglia da Oahu. 
L'ammiraglio Nagumo aveva preso tale decisione a causa delle difficoltà che incontravano in volo alcuni aerei danneggiati e anche perché sapeva che la maggior parte di essi era a corto di carburante. 
I caccia Mitsubishi tipo Zero, sprovvisti di radiogoniometro, cercavano di raggrupparsi intorno ai  bombardieri per essere guidati verso le portaerei. 
Alcuni apparecchi, con i serbatoi vuoti, precipitarono in mare, ma alle 13 l'ultimo aereo, quello del comandante Fuchida, appontò sull'Akagi. 
Fuchida, non appena disceso dal proprio apparecchio, fece rapporto all'ammiraglio Nagumo e chiese l'autorizzazione di far partire una  nuova ondata, ritenendo che esistessero ancora obiettivi da distruggere. 
L...

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