la Provincia sostenga il movimento dei Sindaci

Il centrosinistra ha presentato un ordine del giorno, da portare in discussione nel consiglio provinciale di lunedì prossimo, 15 settembre, per esprimere sostegno alla battaglia del movimento dei sindaci che rivendica l’attribuzione del 20% dell’Irpef ai Comuni.
L’abolizione dell’ICI ha creato una situazione di confusione sul sistema di finanziamento delle case comunali.
Si rincorrono le voci su una nuova tassa, alla quale si da il suggestivo nome inglese di “service tax”, che fa il paio con la “Robin tax”.
Dietro il marketing linguistico, è chiaro che la vera questione è che dopo l’abolizione dell’unica imposta interamente comunale esistente, bisogna fare i conti con una questione centrale per il buon funzionamento della macchina amministrativa, che passa attraverso i comuni.
La discussione sul federalismo fiscale verte eccessivamente sul ruolo e sulle risorse destinate alle Regioni, quasi si volesse farne dei piccoli staterelli indipendenti che spendono le risorse come gli pare.
Il movimento dei sindaci ha il merito di porre in primo piano il ruolo e le esigenze dei comuni, e di avanzare una proposta concreta sulla quale discutere.
Per questo è importante che il Consiglio Provinciale esprima la propria vicinanza, come hanno già fatto molti consigli comunali in modo trasversale e come ha manifestato anche il presidente della Regione Galan, ai primi cittadini mobilitati perché si arrivi ad un vero federalismo municipale.
Luca De Marco Ordine del giorno: Sostegno al movimento dei sindaci per il federalismo fiscale   Premesso che: È in atto da molti anni nel nostro paese un processo di discussione ed elaborazione di un nuovo modello di rapporto tra lo Stato e gli Enti Locali, che riguardi sia le rispettive competenze e funzioni, sia la ripartizione delle risorse.
È intenzione di questo governo, come già dei precedenti, addivenire ad una nuova normativa che attui il federalismo fiscale, nei termini introdotti dalla novellazione del titolo V della Costituzione realizzata nel 2001 Un ampio schieramento di Sindaci della Provincia di Treviso si è mobilitato a sostegno di una proposta di legge che prevede che il 20% dell’Irpef rimanga al Comune di residenza, e un ampio numero di consigli comunali si è già espresso a favore dell’iniziativa Considerato che: La discussione in corso verte principalmente sulla distribuzione delle risorse tributarie tra le diverse Regioni, lasciando in ombra la questione fondamentale della valorizzazione di tutti i livelli di governo, a partire da quella più vicina [...]

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