la leggenda della Dama Bianca

Storia e leggenda per questo castello, perla meravigliosa, costruito su un  dirupo a picco sul mare, a Duino, alla periferia di Trieste....luogo ricco di storia e di interesse turistico.
 Sarebbe meglio parlare di due castelli...il vecchio, anticamente dedicato al culto del dio sole e di cui si conservano imponenti rovine a strapiombo sul mare...il nuovo, da tempo dimora dei Thurn und Taxis, che  risale ai primi del 1400 e costruito  attorno alla torre quadrangolare di un avamposto romano...
La leggenda narra  che in un tempo assai lontano, nella rocca di Duino abitava un cavaliere malvagio che disprezzava la sua sposa gentile e innamorata.
Lei lo amava a dispetto di tutto, gli perdonava tutto e questo invece di commuoverlo lo indispettiva...a tal punto che nella sua mente si fece strada l'idea di ucciderla.  Una sera l'attirò  su una roccia sotto le muraglie del castello e la spinse.
Mentre cadeva, stravolta dall'orrore, lei guardò verso il cielo, come a chiedergli aiuto....il suo grande dolore la pietrificò prima che lei toccasse le onde.
Da quel giorno, nell'ora del buio, la Dama Bianca si stacca dalla roccia e comincia a girovagare  nelle cupe sale del castello, passando attraverso le porte chiuse finché non ritrova la culla in cui un tempo dormiva suo figlio....si ferma lì fino all'alba, poi ritorna alla sua roccia ritornado statua di pietra.
Altra leggenda la ritrae come un fantasma che, con un candelabro acceso, attraversa il castello passando da porte che si aprono al suo passaggio.
E' sempre lei, la Dama Bianca, che gira senza pace per il castello.
Lo "scoglio velato" che la raffigura  è ben visibile dal mare, sotto il vecchio castello.
...sembra che, nella baia, sostino coppie di candidi cigni reali, eleganti e leggeri...forse rendono omaggio alla candida Dama! o, forse, anche questo è " leggenda".
 

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