la nuova legge del PD per far fuori il M5S

Grande Renzi , chi non si puo combattere si fà fuori con una leggina messa li per caso, bravissimo così si fà a governare , con onestà e corretezza E SOPRATUTTO RISPETTO PER I CITTADINI   Mi vergogno di essere italiana e di essere rappresentata da pupazzi come te e chi ti ha preceduto, non voglio parlare di chi vi ha votato  VERGOGNA !!!   Pd, la legge sui partiti che fa fuori il M5s.
Firmata dai big, voluta da Renzi: se passa, i 5 stelle non si potranno candidare   Pubblicato: 26/05/2015 17:19 CEST  Se passa questa legge il Movimento 5 stelle non potrà più candidarsi alle elezioni.
Non ci sono scappatoie, non ci sono questioni interpretative.
E "questa legge" non è una legge qualsiasi, ma un testo presentato ufficialmente da tutta la filiera direttiva del Partito democratico.
Tre articoletti snelli, illustrati oggi a via del Nazareno da Matteo Orfini (presidente del partito), Lorenzo Guerini (vicesegretario) insieme a Nico Stumpo e Andrea Di Maria.
il testo disciplina "La democrazia interna dei partiti".
E spiega che, per potersi candidare alle elezioni, è necessario che qualunque movimento politico acquisisca personalità giuridica, con tanto di statuto e regolamenti che rispondano a determinati canoni.
Esattamente quello che Beppe Grillo ha sempre rifiutato di fare.
Anzi, il "Non Statuto" e la forma liquida dell'organizzazione interna sono sempre stati vanto e fiore all'occhiello di tutti i 5 stelle.
"Noi non siamo come tutti gli altri, noi siamo una comunità di cittadini che si auto-organizzano liberamente".
Tutto questo non sarebbe possibile se la legge sui partiti passasse.
In quel caso o il M5s dovrebbe rinnegare uno dei suoi cardini costitutivi, accettando di assumere una forma partito, o sarebbe irrimediabilmente fuori dalle prossime elezioni.
Il Pd fa sul serio.
"Ci sono state tante proposte da parte di singoli parlamentari - ha spiegato - Ma tengo a sottolineare che questa è la proposta del Pd, di tutto il Pd".
Plastica la presenza al suo fianco di Orfini, presidente e leader dei Giovani Turchi, del cuperliano De Maria e del bersaniano Stumpo.
E in calce alla proposta si legge anche la firma di Gennaro Migliore, ex Sel.
Il testo, depositato stamattina a Montecitorio, è stato presentato al Senato da due pezzi da novanta come Luigi Zanda e Anna Finocchiaro.
"Il testo dà attuazione all'articolo 49 della Costituzione - spiega Guerini - ed è un naturale completamento all'Italicum".
L'intento è quello di rendere più trasparente e controllabile la vita democratica dei partiti.
Gli estensori [...]

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