la penna, il viaggio, parte diciottesima

Ora sono io, a sentirmi..diverso. Ascolto quelle musiche che mi riportano indietro nel tempo, le cantavo insieme a tanti e tante, non vedevamo altra possibilità rispetto al sol dell'avvenire.
Oggi, il presente è una splendida donna al mio fianco, che guarda con gli occhi di ragazza e sorride, e canticchia.
Ora sono io..siamo noi, persi nei nostri pensieri, con la paura di toccarci, e con la voglia di stringerci uno all'altra, lontano dagli occhi di tutti.
Penso a te,come una medicina antichissima, la mitica panacea, forse lo stato di benessere che mi contagia starti vicino e intanto il desiderio cresce anche in quella strana situazione.
Alle nostre spalle il mare, davanti la città che sale, sui lati due bellissime passeggiate, "cosa facciamo?", ti chiedo senza attendere alcuna risposta particolare, "restiamo ancora un pochino", rispondi. accetto di buon grado e continuo a pensare al passato.
La musica che ascolto e quella che ho in mente hanno sonorità diverse, passo alle sue spal...

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