la tigre che miagola 1 parte (gatto soriano)

Era una sera in un distretto di Baghran...
e un principe voleva una donna come sua sposa.
Quella donna fatale non amava la vita di corte...
era una compagnia piacevole...
gentile nei modi...
giocosa eppure elegantemente morbida nelle movenze...
per quanto preferisse stare con i miseri vagandando nei vicoli di una città spesso pericolosa...
piuttosto che con principi e cortigiani galanti capace come era anche di tirar fuori le unghie quando fosse occorso...
eppure senza arrivare quasi mai allo scontro feroce.
Mahasti (piccola tigre) era il suo nome...
era nata una notte di luna piena.
figlia di Mihranjiz (colei che induce all'amore) e di Nyma degli Hydar (cucciolo di leoni)...
la piccola Mahasti amava stare comoda ma non si impauriva se doveva riposare in luoghi ameni...
anzi...
fin da piccola saltava da un posto all'altro cercando di esplorare tutto.
Curiosa fino all'eccesso alle volte si metteva nei guai...
ma ne usciva con fughe repentine o una enorme faccia tosta.
Come quando per prendere un barattolo pieno di dolci...
appena sfornati...
fece cadere tutto a terra un salto ed era sparita.
La ritrovarono a giocare con altri ragazzini come fosse successo nulla.
Mahasti teneva fede al suo nome e cresceva in bellezza e amorevolezza tutti agognavano la sua presenza Aveva una forte empatia...
intuiva gli stati d'animo delle persone e riusciva a capirle ma questa curiosità la metteva anche in pericolo con quelli che volevano solo sfogare le loro rabbia i Mulus erano malvagi e si ostinavano ad angheriare il debole...
spesso si scontravano con la principessa...
ci stavano pure quelli che la ricordavano quando da piccola voleva infilarsi (anche allora) fra i popolani e finiva per subire i dispetti di ragazzi sovente viziati o sfaccendati.
Ma Nyma non faceva nulla per fermarla...
stava attento solo che non corresse troppi pericoli la mamma...
invece...
la consolava quando tornava tutta sgraffiata o pesta e le pettinava quei capelli scuri che avevano uno strano riflesso quasi biondo.
quel riflesso le aveva consegnato il nome che portava fiera.
Questo durò anni...
fin quando da regni vicini giunsero principi interessati al Regno di Nyma e di conseguenza ad un matrimonio senza troppi fronzoli con la figlia della regina Mihranjiz.
Ma Mahasti ovviamente non si poneva il problema e continuava la sua stravagante giovinezza fatta anche di compagnia a sudditi anziani soli che magari godevano solo del carezzare quei suoi capelli con quel riflesso unico color della sabbia del deserto! Dal deserto arrivò il figlio del sovrano di un regno [...]

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