la verità, signori, la verità vo' cercando....

E' una delle questioni fondamentali del nostro vivere civile, la verità, diversa dalle parole pronunciate da coloro che esercitano il potere, manipolata ai fini di un interesse privato o pubblico, non importa, ciò che accade é che il giudizio che noi ci formiamo su una persona e su un evento ad essa correlato, é sciocco, inutile, stupido, se non ha base di verità, che cosa ci unisce, cittadini, se non l'amore per la verità, che senso hanno le nostre parole, le nostre opinioni, i dibattiti se le parole di ognuno non sono fondate sulla verità di ciò che é accaduto e, conseguentemente, accadrà? La menzogna e la verità producono ciascuna i loro effetti, scrivono storie diverse.Giuro di dire la verità, tutta la verità, é la formula dei tribunali, in quel caso la verità di una testimonianza o la menzogna fanno la differenza tra una condanna e un'assoluzione, dove c'é la condanna a morte chi mente al giudice, alla giuria, porta la responsabilità di un omicidio, ma tanti piccoli omicidi vengono commessi quotidianamente sugli altari delle democrazie; mentiva Tanzi ai fini di un interesse privato, hanno mentito i nostri imprenditori nello spacciarsi come il sale della terra quando la libera imprenditoria viveva, invece, di prebende, evasioni, agevolazioni indebite, corruzioni legate alla politica marcia della prima Repubblica.
La seconda non è ancora nata e questa melma in cui da tre anni affoghiamo e il replay di un inferno che abbiamo sognato di lasciarci alle spalle.
Ha mentito Blair alla nazione che governa, raccontando le frottole delle armi di distruzioni di massa, gli arsenali atomici nascosti in Iraq che necessitavano un intervento armato? Non lo sappiamo, l'alto giudice incaricato non ha risposto alla questione, ha solo detto che non ci sono le prove, non é sufficiente, il nostro giudizio di cittadini non può basarsi su prove mancanti, sugli insabbiamenti dei funzionari governativi che nascondono i dossiers incriminanti e sul silenzio di funzionari infedeli che vengono indotti al suicidio con disonore.
La verità é sempre rivoluzionaria, ma é un sogno, una nebbia, la condanna delle vite nostre che ci vagolano dentro cieche, disperate.
Ne va della giustizia, insensata senza verità, ne va della democrazia, parola di cui ci riempiamo le bocche senza troppo preoccuparci di darle forma decente, ne va del senso della nostra civiltà che pretendiamo superiore a quella dell'Islam, anch'essa legata a una pretesa verità, quella divina, che nessuno é in grado di controllare, nessuno é tornato dall'oltretomba a [...]

Leggi tutto l'articolo