leggere

Leggere è impegnativo se si vogliono cogliere gli aspetti e i temi di un romanzo o di un racconto, se poi è composto di tante pagine ancora di più ma “l’immergersi in un libro è un’esperienza totalizzante e realizzante che permette di isolarci dal mondo che ci circonda nascondendoci in un mondo completamente diverso che stimola l’immaginazione e le emozioni”.
Di certo rilassa tanto che se mi metto a leggere di sera dopo poche pagine m’addormento e non riesco a mantenere l’attenzione.
Ci vuol tempo da dedicare alla lettura e non essere ad esempio continuamente distratti e disturbati dal telefono che squilla, il dlin dlon della messaggeria  di Whatsapp, poi ti capita quello che ti suona al citofono, o le voci della casa…il programma tv ad alto volume, il gatto che miagola e pretende attenzioni.
A volte sembra quasi lo facciano apposta  per farti prendere e lasciare ogni due pagine.
Ci vuole tempo esclusivo da dedicare per immergersi in una trama, una storia, per una attenta lettura ed osservazione  che porta a focalizzare punti importanti, passaggi interessanti che possono diventare spunti di riflessione personale oppure di discussione con altri, un utile arricchimento….un volo con la fantasia, immedesimazione….
non una lettura superficiale solo per dire “l’ho letto anch’io”.
Per questo ci metto tanto quando inizio a prendere in mano un libro, non sempre l’interesse decolla subito fin dalle prime pagine, a volte stenta per le continue interruzioni, io ad esempio in spiaggia difficilmente riesco a leggere se attorno a me non c’è silenzio, ed è impensabile che ce ne sia in una spiaggia affollata e se poi sei in compagnia di persone che conosci da anni e due parole le scambi.
Il momento ideale è al mattino, mente fresca e riposata quando la casa è ancora sprofondata nel silenzio e tutti dormono oppure sono già usciti è quello per me il momento migliore.

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