lunedì 28 febbraio '11

Michelangelo dettaglio - mano destra del David Santo de giorno B.
Timoteo Trojanovski,  o.f.m.
martire del nazismo Stanislaw A.
Trojanowski nacque nel 1908 a Sadlowo, diocesi di Plock, Polonia.
Lavorò per aiutare la precaria economia familiare.
A 22 anni entrò a far parte dei Frati Minori Conventuali, prendendo il nome di Tymoteusz.
Lavorò al reparto spedizioni della rivista Cavaliere dell'Immacolata fondata dal superiore del convento, il futuro martire padre Massimiliano Kolbe.
Nell'ottobre del 1941 fu arrestato dalla Gestapo con altri 6 frati e chiuso in prigione a Varsavia.
Deportato ad Auschwitz, fu messo ai lavori forzati.
Cercò di infondere ai prigionieri - in quelle condizioni tremende - la fiducia in Dio.
Ammalatosi di polmonite, morì il 28 febbraio 1942.
Fu proclamato beato da Giovanni Paolo II nel 1999 nel gruppo di 108 martiri polacchi del nazismo Vangelo del giorno Marco 10,17-27 In quel tempo mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale corse incontro a Gesù e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».
Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.  Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza».
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e séguimi».
Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.  Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!».
I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?».
Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio».
Pensiero del giornoDon Bepo ”Nella mia vita ho poco sofferto, troppo poco.
Una cosa però mi ha fatto soffrire: vedere come tante persone non amino il loro prossimo….vedere come tanti dolori, tante miserie non sono sollevate perché manca l’amore”.
Preghiera del giorno Salmo 12 [...]

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