manifesto comunale

----- Original Message ----- From: Luciano Provenzano To: sindaco@comune.parabita.le.it ; info@comune.parabita.le.it  Sent: Monday, May 19, 2008 11:35 PM Subject: manifesto comunale VERGOGNA!!! Il manifesto dei Consiglieri Comunali Tiziano Scorrano, Biagio Coi e Marcella Provenzano dimostra che c’è chi vuole fare BASSA SPECULAZIONE POLITICA.
Si persevera nell’insinuare falsità omettendo il merito delle questioni, seminando DISCREDITO E ALLARMISMO! Tali consiglieri dimenticano di riferire che il Comune di Parabita ha il compito di far fronte a debiti emersi solo di recente e riconducibili anche a diversi decenni fa.
Sana e corretta Amministrazione ha permesso di rispettare sempre il patto di stabilità.
ALTRO CHE TARANTO!!! L’Amministrazione Comunale senza ricercare colpe altrui ha sempre offerto serie ed opportune soluzioni nell’interesse della collettività.
QUESTI I FATTI!!! L’Amministrazione Comunale _____________ Sig.
Sindaco, il manifesto a firma “L’Amministrazione Comunale” sopra  riportato,  affisso in questi giorni  nella nostra Città, mira a fornire una risposta ad uno precedente dei tre Consiglieri Comunali che vengono citati, che avrebbe seminato “discredito e allarmismo.
Ma una certa dose di allarmismo, a mio modesto parere,  la suscita anche quello dell’Amministrazione Comunale.
Mi sembra abbastanza grave quanto in esso  viene comunicato,  che cioè, nel nostro Comune  vi sarebbero “debiti emersi solo di recente e riconducibili anche a diversi decenni fa”.
Lei è Sindaco di questa nostra Città da ormai otto anni; come è possibile che tali “debiti”  siano potuti emergere “solo di recente”? ciò significa che prima d’ora non se ne conosceva l’esistenza? o che non erano stati messi in preventivo per essere assolti? I cittadini hanno il sacrosanto diritto di essere informati su quanto li riguarda, e questa, di come vengono gestite le risorse pubbliche, è senz’altro una fra le più importanti.
 Pertanto, se Amministrazioni passate hanno determinato delle insolvenze o creato le condizioni affinché queste si determinassero addirittura  dopo “diversi decenni”,  i cittadini dovrebbero poterlo sapere per farsi un’idea di come è stata gestita la Pubblica Amministrazione del proprio Comune lungo gli anni.
 Non si tratta, pertanto,  di “ricercare le colpe” di chicchessia, ma di svolgere al meglio un’opera di informazione, fattore essenziale per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte che direttamente li riguardano.
Auspico un cortese cenno [...]

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