mercoledì da leoni

A San Siro doppietta di Gilardino e di Seedorf, ucraini travolti Straordinaria prestazione del brasiliano, vero trascinatore Kakà stellare, il Milan vola battuto lo Shakhtar per 4-1 Il secondo gol di Seedorf MILANO - Con le doppiette di Gilardino e Seedorf il Milan si è messo alle spalle le delusioni del campionato.
La partenza sprint dei rossoneri (due gol di testa di Gilardino), i gol sfiorati da Kakà e gli assist di Pirlo e Seedorf hanno avuto un certo peso, ma non bisogna tacere le difficoltà trovate dal reparto arretrato del Milan quando la squadra di Lucescu ha accelerato.
I rossoneri (Favalli, Kaladze) sono andati in barca, ma Kalac ha fatto la sua parte e gli ucraini non sono apparsi molto precisi nel tiro.
Ma lo sono stati al 6' della ripresa con una bella mezza rovesciata di Lucarelli, facendo tremare i rossoneri che hanno sprecato con Kakà e Gattuso.
Insomma la partita si è fatta drammatica e un palo del brasiliano aveva fatto pensare a un sortilegio anti-Milan, finchè Seedorf non ha messo le cose a posto con una doppietta.
Insomma, una vittoria davvero col batticuore, sino a metà ripresa.
Senza Dida squalificato, Jankulovski, Ronaldo e Maldini indisponibili, Ancelotti ha tenuto Kakà e Gilardino davanti, con Seedorf in appoggio, schierando, oltre a Kalac in porta, Kaladze e Favalli in difesa.
// //--> Lucescu ha messo in campo la miglior formazione con Lucarelli in coppia con Brandao all'attacco.
L'ex livornese è apparso un po' isolato nel primo tempo, gli altri hanno cercato di imprimere un rimo infernale al gioco e il Milan ha sofferto.
Ma questo è successo quando la squadra rossonera era in vantaggio di due gol, segnati in soli 15': al 6' con Gilardino che ha beffato Kucher con un colpo di testa su calcio d'angolo di Pirlo; il raddoppio, al 14', su traversone da sinistra di Seedorf, il centravanti rossonero ha anticipato il mediocre stopper ucraino infilando ancora di testa all'incrocio.
Una clamorosa occasione l'aveva mancata Kakà che, lanciato in rete da Gilardino, si è ritrovato in fuga al centro e ha tirato addosso a Pyatov in uscita.
Dopo il secondo gol di Gilardino, si sino scatenati gli ucraini che hanno messo alle corde la difesa rossonera con i veloci Jadson e Ilsinho.
Gran movimento, tiri da lontano di Lewandowski (36'), Brandao (39') e Ielsinho (41'), ma sostanzialmente, fra parecchie preoccupazioni, il Milan se l'è cavata.
Kakà, solo sulla sinistra, non ha chiuso la partita al 4' della ripresa, servendo Gattuso che -come al 10' su assist del brasiliano- non ha sfruttato la preziosa [...]

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