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   9 auto-adesivi      *** una foto autografata di Gerry Mulligan e un suo disco   musica     una compilation jazz : disco a 33 giri]   due album-contenitori per dischi a 78 giri e a 45 giri    *** Giancarlo Pavanello   Maria Tibaldi-Chiesa e A.
di Lario, Barbablu, favola narrata e cantata su tre dischi infrangibili Durium, musiche di Mario Mariotti, figurazioni di Nicola Benois, Durium, 1945   La favola è notissima o era notissima , di Charles Perrault [1628-1703].
Ridotta in tre pagine, in tre parti, in tre dischi, con tre illustrazioni.
Un signorotto dalla barba turchina chiede in sposa una delle due figlie di una vedova, trovandole restie invita le tre donne nel proprio castello, prodigando una settimana di feste, danze, divertimenti.
  Una delle due fanciulle ne resta conquistata e accetta di sposarlo, dimenticando che, a quanto si diceva, le sue sei precedenti mogli erano tutte scomparse nel più fitto mistero.
  Dopo un mese dal matrimonio, Barbablu la mette alla prova, deve assentarsi e fa promettere alla sposa di non usare mai la chiave d’oro della porta del “sottosuolo”: “e chi scoperto mai fosse in dolo/ l’ira paventi di Barbablù” .
Ovviamente, secondo il luogo comune, la curiosità è femmina e la moglie va ad aprire: orrore… lugubri lamenti nelle tenebre… sei giovani donne simili a spettri chiedono aiuto, chiedono di essere liberate.
  Sono le prime mogli, disobbedienti come la settima.
Sentendo che il marito-mostro ritorna dal viaggio , la giovane donna fugge, chiude la porta ma si ferisce la mano, una goccia di sangue resta sulla chiave d’oro.
Il marito scopre che l’ha disobbedito e la minaccia di morte, però acconsentendole un ultimo saluto alla sorella.
  Assieme, le due donne chiamano in soccorso i due fratelli, entrambi moschettieri: “Sorella Anna, mia sorellina/ non vedi alcuno che s’avvicina?”.
Arrivano e uccidono Barbablu trapassandolo da parte a parte con le spade .
  Le sei spose, tratte dal sotterraneo, ritornano alla vita, le sette vedove ereditano le ricchezze di Barbablu e si risposano, vivendo tutti felici “senza più ansie né terrori”.
  Da bambino, le “figure” di questo libro-album per dischi mi facevano molta paura, nella loro attenzione fiabesca ai costumi e alle ambientazioni del Seicento , ma soprattutto l’ottima recitazione e le parti cantate .
  La caratterizzazione di Barbablu è particolarmente efficace .
  Da adulto riascoltavo questi dischi e una volta li avevo registrati in una cassetta , per timore che si [...]

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