no,non sono magica....

Devo dire che dopo l'esordio con qualche commento non esattamente di buon gusto,alcuni commenti ai post di un vero amico,che cmq mi hanno ferita,ero quasi intenzionata,dopo aver guardato dalla porta socchiusa a chiudere tale porta.Poi ho pensato che quando si va a funghi spesso si cammina ore senza trovar nulla,poi ci si imbatte in un porcino da mezzo chilo o in dieci minuti se ne raccoglie un cesto.Mi sono messa a cercar con più attenzione e qualche cosa nel mio cestino è arrivato,come epr esempio i raggi di una speranza egizia ed anche i commenti all'ultimopost mi hanno dato qualcosa .Cara madame anais,di cui nn ho trovato il blog,non è affatto un mondo che non c'è più.E' un mondo in cui io vivo con gioia,forse perchè per me è una scelta,anche se non sempre comoda,anche se a volte rimpiango qualcosa dell'ieri:Ma come rinunciare a chiedersi dove va una fila di formiche che sale lungo un muro, il sentire un silenzio che non è il silenzio degli altri ma il silenzio di noi stessi:Certo c'è la fatica del lavoro,ma è un lavoro che ti fa entrare in quello che fai,ne diventi parte e al tempo stesso lascia che il tuo pensiero corra e che il tuo cuore senta.Si Ale mi sento libera,libera di ascoltare mia figlia quando mi chiede ma dove va il vento e quando mi spiega come si gioca coi bey blade,libera di fermarmi a guardare un colore,libera di non far caso ai giudizi,libera di ascoltarli e potrei continuare ore.SI caro anonimo sono reale,ma nn sono magica,nè una maga che sappia fare incantesimi ne...un piccolo appunto,un'oreade che è una ninfa dei monti,quindi con un po di saccenza,semmai una naiade dei fiumi,nè una sacerdotessa...credo ce ne siano un po troppe,anche se vorrei esserlo,e detenere così "la conoscenza" senza tanto cercarla:Sono soltanto una persona,qualche volta mi sento tutto,qualche volta mi sento nulla,una persona che si cerca e che cerca .L'altro mio posto magico non c'è sempre:E' un po come Avalon...bisogna coglierlo nel momento in cui si apre la nebbia.E' una vigna,un anfiteatro isolato.Quando le viti sono spoglie nn è magico,quando recano i grappoli con il grano ai suoi piedi nn è magica,ma quando le foglie si arrossano e il campo è nero di aratura,mettiti al centro di quel fiammeggiare,guarda il cielo e vedrai la porta dell'universo:E forse un giorno oserò oltrepassarla.

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