no title.

Crede in qualcosa che non esiste.
Non smette di dimostrarmelo.
Mi tratta come qualcosa che gli appartiene ma con cui aveva un contatto debole e nascosto che crede esista ancora..
Non gli appartengo, in verità.
E non abbiamo più legami.
Non appartengo a niente e sento che niente mi appartiene, nemmeno casa mia, nemmeno il mio letto..
per non parlare del gatto.
Ho poco più di una settimana di autonomia, mi autoconvinco di quello che dico anche se non lo voglio.
gli ho ridato la sua giacca di pelle e la mami cerca di darmi consigli dettati da –esperienze personali-.
Lo ha guardato.
“non vuole perderti, ma è troppo pieno di sé” mi ha già perso.
Solo che non si è ancora dimenticato del mio modo di mangiare il gelato, di come bisogna svegliarmi la mattina, del mio modo di parlare, di cazzeggiare, dei miei capelli, di tutti i profumi che ho cambiato nel corso del tempo..
me lo ha detto..
“aveva lo stesso profumo che avevi tu qualche anno fa”..
io non ricordo il suo.
Ho poca voglia di ricordare, sono le 4 e mezza tra poco..
non ho ancora pranzato.
Ps= la quasi-vacanza è andata bene.
si ripartirà presto e si starà più tempo fuori.
Il commento della mami è stato “finalmente..” -,-………..
per Sally :> conferma la mia presenza per l’11 lì a Roma a casa tua e tieni il letto in terrazza occupato! Io a destra, sotto la coperta.

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