no titolo

No titolo ,non c'e' contenuto che segua le righe convenzionali.Come il dolore e' soggettivo e disordinato ,un flusso costante di fitte emotive che stravolgono ormoni e neuroni.In bilico tra resa e lotta ,le emozioni giocano schernendosi tra loro ,dissertando certezze, inoculando paure e precarieta'.Mi sento pervasa da un virus svogliato .non lo vedo ,ma lo sento.Si mimetizza e distrugge le mie buone e care cellule della combattivita'.Stramazzo al suolo per non risollevarmi piu'.Domani un'altra grande prova mi cogliera' confusa ,in pieno deserto mentale .Una sfida che sto combattendo fino allo stremo.Non voglio perdere anche questa.So che comunque andra' una metamorfosi avverra'.Mi abbandonero' nel mio paradiso artificiale .Li' sono la padrona dell' esistenza ,della fragilita' cosi' scomoda di cui il destino mi ha fatto dono.Saro' regina di quel mondo sopito ,complice di sofferenze e incomprensioni che solo determinati stati possono far tangere.Un lavaggio spirituale ,una purificazione catartica,cosi' vicina alla morte e per questo cosi' rassicurante.Morire ,cessare di vivere ,cessare di soffrire ,incontrare sensazioni indescrivibili inaccessibili all' intelletto.Alterare la coscienza aiuta a compenetrarsi in cio' e' davvero essenza dell' anima.E la mia anima e' nuda.

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