nuova "l'uomo di passaggio "..DJ

Macchiai il quaderno non molto inchiostro Due sporche bestemmie chiuse da un Padre Nostro Scrissi nel margine il vento mi strappò pagine Immane il soffio del largo scavò la voragine Adesso tra i dubbi di solitari cammini incerti Mi concedo al dolore incasso tutti i rovesci Preferisco strade rotte alle lucide intatte L’amore per vie irte all’odio per quelle piatte Lascio i miei miracoli i peccati più veniali Ad Icari atterrati da albe crepuscolari Persi soli in un mondo ridotto a spicchi Col sangue dei poveri ed i capricci dei ricchi Svanisco dalla realtà che afferra ma perde presa Striscio silente tra eserciti pronti alla resa Impercettibile a raso d’una terra senza sostegno Un ‘ombra raschia il muro ma non lascia segno Il silenzio m’accompagna mio unico musicista Gli regalo la penna e una vita d’artista Ad intermittenza sul mondo come saltano delfini Fratello gli spiriti degni sono clandestini L'esistenza a solcar cammini mai tracciati Affiatati a baciar sentieri prima mai amati Dove il sole sbatte e la terra s’arroventa Un soffio turba sabbia e splende tormenta Mia dolce che partisti senza parole all'improvviso Senza curvare le labbra o far fiorire il viso Lasciasti perso ogni uomo a lamentarsi solo Angelo fosti quando stanca di calpestare suolo Alba sia con te colore a tingere la sfida Vedere un inizio sotto la punta d'una matita Appiattire le onde dell'oceano quando s'alzano  Sotto le nuvole a raccogliere spemi quando cascano Dj Pohnzi - anno II NeoGeo 'l'uomo di passaggio" http://blog.libero.it/poesieresitenza

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