orchi con dita adunche di apparenza normale

Suppongo che per un inquirente non faccia differenza, di ascoltare uno così che gli racconta: 'L'ho fatto perché ero incazzato col mondo' e 'Una volta si lavorava e si guadagnava e oggi, invece...'. Gli inquirenti sono avvezzi alle follie del mondo e della gente che 'mette mano alla pistola'.Qui, però, abbiamo uno che ha messo mano a delle bombole di gas -che sono esplose in un chiaro mattino di sole e hanno ucciso una ragazza qualunque, una sconosciuta e incolpevole di alcunché, e si è rischiata la strage degli innocenti- e il motivo, la 'ragione' di quel gesto assurdo non gli esce di bocca, non c'è movente plausibile che tenga e faccia capire il senso -quel barlume di senso contenuto anche nella più cupa delle follie umane- del suo gesto di padre di due figli e uomo di discreta ricchezza e, certo, non a rischio di suicidio a causa di Equitalia e la fabbrichetta in bancarotta per debiti. E la matita dell'inquirente corre nervosa sul foglio e mette in riga tutte le stranezze di quell'uomo tranquillo -possessore (o usufruitore) di un lussoso yacht, nientemeno.Ed è vero che 'ha confessato', ma è il più improbabile dei colpevoli e forse copre qualcuno e non lo dice, -e se 'la gente' è finalmente placata per la sua cattura e la confessione, lui, il magistrato inquirente, non se la beve e continua ad arrovellarsi sul suo mestiere maledetto che lo costringe a dare un senso anche alle cose più pazze e a tutti quegli 'orchi con dita adunche, quei maledetti carnefici di cui è piena l'umanità'. E davvero niente si tiene in questa storia di 'Uno che lavorava e guadagnava e oggi invece...'.
E se si andrà al processo l'avvocato della difesa ci andrà a nozze su tutte queste cose improbabili e movente assente e lo farà ritrattare e, forse, se ne andrà assolto pure lui -come i mille altri colpevoli della nostra storia infame di stragi impunite e mandanti sempre nell'ombra e che si portano i maledetti segreti nella tomba e perfino dentro i sarcofagi nelle chiese, vedi il De Pedis della banda della Magliana a Sant'Apollinare. E, se è vero che un altro suonato ha preso in ostaggio gli incolpevoli impiegati e i contribuenti presenti dentro un'agenzia delle entrate e che gli imprenditori si suicidano come i lemmings della leggenda metropolitana, in questi tempi di 'crisi che morde' e fa saltare tutto dei faticosi equilibri del vivere associati, questo strano padre di famiglia con yacht è l'ultimo dei colpevoli credibili, un capro espiatorio uscito dal buco nero del senso-che-non-c'è nelle cose di questo terzo millennio [...]

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