pensioni - parametro cento

gio.27.10.11 - si dovrebbe introdurre il parametro 100 come riforma delle pensioni.
Si sommano gli anni di lavoro all' età anagrafica.
es.
a.- Tizio di 20 anni lavora per 40 ed all' età di 60 va in pensione.
Si ottiene: 40+60=100.
es.
b.- Caio inizia a lavorare a 30 anni e dopo 35 avrà 65 anni.
Si avrà: 35+65=100.
Ritengo che solo applicando il parametro 100, tutti i lavoratori pubblici e privati saranno realmente parificati.
Per quanto riguarda i politici: la smettano di "giocare" a litigare tra loro.
Siano maturi e responsabili, sempre che sappiano cosa significa essere Maturi e Responsabili.
Terminato il secondo mandato, vadano a lavorare a mille euro mese.
Senza privilegi ed indennità a nostro carico.
- domanda - cosa ne pensate del parametro "100" e di mandare a casa a lavorare i politici.- 73.51 da d/b.-
"Non so se questa del parametro 100 sia una soluzione ottimale...
Si andrebbe a parificare una situazione nel modo sbagliato.
Pensaci: se una persona è sempre stata casalinga ma poi ha dovuto andare a lavorare per qualsivoglia motivo e ha quindi lavorato solo per 15 anni...secondo il tuo calcolo, 100-15=85.
Dovrebbe quindi andare in pensione a 85 anni? Mi sembra una cosa assurda e oltrettutto impraticabile!"

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