per il fatto, la censura c'è, mi sa che veltroni ha messo lo zampinaccio

 la censura adesso c'è, mi sa che Veltroni ha messo lo zampino, così non si può parlare di intercettazioni che la gente non deve sapere che il PD è dentro ,ma dentro oltre il colle e c'è di più, insomma, siamo alla decadenza completa della politica ad altissimi livelli, prima la colpa era di berlusconi,ma poi si scopre che il pd è eguale se non peggio, e alla base di tutto c'è la mafia, tollerata,maneggiata, pure amata, protetta,coltivata,insieme a tavola a magnà, insomma, che ci possiamo fare, sono sempre lì da quando avevano il ciuccio in bocca, figli d'arte si chiamano,non lo vuoi capire tu plebe italica che si spartiscono tutto fra loro,un Veltroni figlio d'arte, una Boldrini figlia di petrolieri, Un grasso che era mite come antimafia, Caselli era troppo estremista per il potere e per finire Mattarella dalle origini certe e da mafia pure lui nato,lo dice la storia, chi era il padre di Mattarella un dc colluso con la mafia e allora che fai? Per la pace di tutti lo metti a fare il presidente della repubblica, che dire? Io dico che: meno male che grillo c'è  http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/21/mafia-capitale-vietato-leggere-le-intercettazioni-il-festival-vuole-zittire-il-fatto-quotidiano/1972481/'Mafia Capitale, non leggete le intercettazioni'.
Il festival vuole zittire il Fatto Media & Regime Sabato 29 agosto inizia la due giorni del nostro giornale sull'Isola Tiberina, nel cuore del centro di Roma.
Ma chi dirige la kermesse non vuole che vengano pubblicamente recitate le intercettazioni (già ampiamente pubbliche) dell'inchiesta sul "mondo di mezzo"  

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