perdersi nei libri

In casa ormai non ce la raccontiamo nemmeno più quella volta che F si era persa.
E' andata così: era ferragosto, eravamo in un paesino minuscolo dell'alta collina marchigiana, poche case, poco da fare: Domo.
All'ora di pranzo si sentiva la gente "mangiare", quasi il masticare, l'acciottolio delle posate e dei bicchieri, i commenti… profumo di ragù e di arrosto misto, pigrizia.
Dopo il pisolino piano piano ci si risveglia e in casa scopriamo che F, la nostra figlia di 7 anni, non c'è.
Sarà da qualche parte, siamo qui proprio per consentire alle bambine di fare quello che vogliono, senza dover stare sempre in vista.
Sono ormai molte ore che non si vede, che nessuno l'ha vista.
Chiedo in giro ormai un po' allarmata. "Avete visto F.?" "No, sarà da qualche parte a giocare"
Sono sempre più in pensiero, ne parlo coi vicini, tutti mi tranquillizzano
"No, non può essere lontano, non può essere andata in campagna, non è il tipo "
Riempio il paese ( è così piccolo, si fa presto) dei miei richiami...

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